TORTA SOFFICE ALLE PRUGNE

Dopo mesi e mesi di mele, è finalmente arrivato il caldo, che porta con sé tanta, tanta, frutta meravigliosa! Già, ma come faccio con le torte? Quelle di mele sono tra le mie preferite! Ci vuole un’alternativa altrettanto sofficiosa! Presto detto: prugne! Già, facile dire prugne, non è che vanno tutte bene per le torte! Secondo me la più adatta a questo tipo di preparazione è quella di forma allungata, con buccia blu-viola, molto soda, dolce ma poco succosa. Scopro or ora (su questo articolo  di Colto e mangiato) che si tratta della varietà Stanley! La mia torta di prugne arriva dal blog di Ziodà, con qualche piccola insignificante modifica per adattarla ai nostri gusti e alle nostre abitudini .

 

torta di prugne Stanley

 

Ingredienti per una torta di 24 cm di diametro :

 

  • 800-900 g di prugne (pesate col nocciolo)
  • 200 g di farina
  • 80 g di zucchero semolato
  • 90 g di zucchero di canna integrale
  • 50 g di burro
  • 2 uova
  • 2 cucchiaini di lievito

 

Preparazione :

 

  • lavare le prugne, eliminare il nocciolo e tagliare ogni metà in 2 o 3 fettine o a cubetti
  • nella planetaria o in una ciotola montare uova e zucchero
  • aggiungere il burro fuso lasciato intiepidire
  • aggiungere la farina setacciata con il lievito  l’impasto è piuttosto denso, se non riuscite ad amalgamare tutta la farina con la frusta potete usare una spatola di silicone, mentre con la planetaria non dovreste avere problemi!)
  • aggiungere le prugne e distribuirle bene nell’impasto
  • preparare una tortiera da 24 cm di diametro ungendola con burro semifuso e infarinandola oppure rivestendola di carta forno
  • varsare l’impasto, livellare e mettere in forno a 160° per circa 1 ora
  • lasciare intiepidire e spolverare con lo zucchero a velo 

 

 *  una piccola precisazione, anche se per i più risulterà inutile: io uso due metodi per rivestire la tortiera.

1. taglio una porzione quadrata di carta forno, la appoggio sulla base dello stampo a cerniera e la incastro nella tortiera chiudendo l’anello,  taglio due strisce di carta forno alte come lo stampo e le sistemo sulla superficie interna precedentemente unta con un po’ di  burro semifuso. Questo sistema permette di non avere le antiestetiche pieghe caratteristiche della carta forno, cosa indispensabile in alcuni casi, per esempio per la cheesecake.

2. bagno la carta da forno e la strizzo bene facendo attenzione a non romperla, se risulta ancora troppo bagnata la tampono leggermente con della carta da cucina, poi la adagio nello stampo (questo metodo lo uso soprattutto con gli stampi non a cerniera, con il bordo leggermente svasato).

 

 

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