MERLUZZO AL LATTE CON CIPOLLE E POLENTA

Classicone dei classiconi: almeno una volta all’anno va fatto e poi … il secondo giro di polenta è sempre con i formaggi! La mia è una ricetta senza troppi fronzoli, veloce e semplice da preparare.

 

polenta e merluzzo

 

Ingredienti per 4 persone :

 

  • 500 g di farina di mais
  • 2, 5 litri d’acqua
  • due filetti di merluzzo fresco (o, se preferite, di baccalà)
  • 3 cipolle bianche
  • 3 foglie di alloro
  • 1 bicchiere scarso di latte
  • sale
  • pepe
  • olio evo
  • burro

 

Preparazione :

 

Merluzzo

 

  • in una padella scaldare 3 cucchiai d’olio e una noce di burro, unire le cipolle tagliate finissime e un goccio d’acqua, far prendere temperatura poi mettere il fuoco al minimo e coprire
  • cuocere per mezz’oretta, finché saranno molto morbide, e salare verso fine cottura
  • unire le foglie di alloro spezzate e il merluzzo pulito, lavato, asciugato e tagliato a tocchetti
  • far cuocere leggermente il pesce da entrambi i lati, poi alzare la fiamma e aggiungere un po’ di latte
  • portare a cottura aggiungendo latte a piacere (se lo usate come condimento per la polenta è meglio un po’ più “lungo” e sugoso, se lo servite da solo vi consiglio di usare poco latte)

 

Polenta

 

C’è poco da dire … o forse tantissimo. Come fare una buona polenta? Semplice: usare farina di ottima qualità! Io vi suggerirei non solo di evitare quella istantanea (che può andare bene ed essere comoda per altri tipi di preparazione, ma non per questo!), ma di evitare anche il supermercato e preferire l’acquisto in uno di quei negozietti pieni di leccornie di ogni tipo (ma tutte, invariabilmente, carissime!)  o, se ne avete la possibilità, da un produttore locale!

Io uso la pentola a pressione (sì, lo so, non è il metodo tradizionale, ma semplifica la vita!) e abbondo con l’acqua perché a noi la polenta piace morbida. La quantità d’acqua da utilizzare dipende molto dal tipo farina che si sceglie (più o meno grezza, più o meno integrale), imparerete a regolarvi ma, nel dubbio … meglio troppa acqua che poca! Se dovesse davvero risultare troppa potrete sempre proseguire la cottura fino all’evaporazione della quantità desiderata di acqua.

 

Detto questo:

 

  • imburrare le pentola a pressione
  • versare l’acqua e mettere sul fuoco
  • quando è quasi giunta a bollore (solo quasi, altrimenti è più facile che si formino dei grumi) aggiungere 20 g di sale e la farina di mais a pioggia, poca per volta, mescolando con una frusta
  • quando raggiunge il bollore mettere il coperchio e chiudere
  • a questo punto utilizzare uno spargifiamma per evitare che la polenta si attacchi troppo sul fondo e aspettare il “sibilo” tenendo la fiamma vivace, ma non altissima
  • dopo il sibilo abbassare la fiamma al minimo e cuocere per circa 45 ‘ (o comunque la metà del tempo indicato sulla confezione della farina)
  • a questo punto togliere il coperchio con le dovute precauzioni e dare una bella girata (ci sarà un po’ di acqua in superficie, ma mescolando si assorbirà immediatamente)
  • assaggiare e, se serve, aggiustare di sale
  • se la consistenza è quella desiderata spegnere e servire, se è ancora un po’ liquida continuare la cottura senza coperchio, mescolando spesso

 

 

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