L’INSALATA DI RISO PIU’ FACILE E SANA CHE CI SIA (che sia anche portafortuna?)

Ricetta super-banale … ma io penso sempre alle mie amiche che non hanno mai tempo di cucinare e cerco di risparmiare loro almeno quello necessario per decidere “cosa cucino oggi?”. E quindi, accanto alle ricette un po’ più cucinate, ci vogliono anche piatti semplici e veloci, adatti ad un pranzo o una cena in settimana o, perché no, da portarsi dietro per la pausa pranzo al lavoro. E magari anche un po’ “light”. Per me una volta l’insalata di riso era: wurstel, cipolline sott’aceto, olive, piselli e maionese. Tanta maionese. Poi sono cresciuta, ho iniziato a spadellare un po’ e a scoprire che lo stesso piatto può essere preparato in 1000 modi diversi e che può essere buono e gustoso anche in versione più salutare! Questa mattina, mentre cuoceva il riso, con Beatrice ho trovato in giardino 6 quadrifogli … che sia un’insalata portafortuna ?!?

 

 

Ingredienti per 4 persone :

 

  • 250 g di riso carnaroli integrale
  • 2 carote
  • 2 gambi di sedano
  • 150 g di pisellini
  • mezza cipolla (se vi piace)
  • olio
  • sale
  • salsa di soia (facoltativo)

 

Preparazione:

 

  • io, di solito, tengo sempre in freezer un trito di sedano, carota e cipolla già cotto, solo da scongelare ed utilizzare come condimento o come base per vari piatti
  • in questo caso, semplicemente, unisco un po’ di trito di verdure ai pisellini surgelati e metto sul fuoco medio-basso per circa 20′ … se riuscite ad organizzarvi così avrete davvero una preparazione facile e rapida, altrimenti …

 

 

  • tagliate a cubetti carote e sedano, tritate la cipolla, unite i pisellini freschi (se li avete surgelati vi consiglio di prepararli a parte, seguendo le istruzioni sulla confezione, per poter seguire meglio le due cotture) e, con un po’ d’olio, fate un bel soffrittino lasciando cuocere a fuoco medio per circa 20′ o comunque finché le verdure saranno tenere (dopo i primi 5′ a fuoco alto abbassate la fiamma, aggiungete un goccio d’acqua, mettete un cucchiaio di legno sulla pentola e appoggiatevi sopra il coperchio, fate andare 10′ in modo che le verdure si ammorbidiscano, poi togliete il coperchio, alzate la fiamma e portate a cottura … non so se è il metodo più corretto ma dà buoni risultati in termini di tempo e di risultato)
  • salate poco prima di fine cottura
  • fate cuocere il riso in abbondante acqua leggermente salata* (quello che prendo io, nel “negozio leggero” di Asti, ha una cottura di 50′)
  • a fine cottura scolate il riso e passatelo per qualche istante sotto l’acqua corrente fredda per bloccare la cottura
  • in un contenitore capiente condite il riso con sale e olio e aggiungete le verdure
  • se vi piace, per dare un po’ più di salinità e gusto, potete usare qualche goccia di salsa di soia

 

Se volete potete abbondare un po’ in quantità di riso e il giorno dopo (o anche due giorni dopo, per variare un po il menù!)  farlo saltare in una padella con poco olio. Se anche in questo caso volete usare un po’ di salsa di soia otterrete un piatto che ricorda il “riso saltato con verdure” dei ristoranti cinesi!

 

insalata-riso-integrale

 

Nota*: la cottura del riso integrale

 

Per cuocere in modo corretto il riso integrale (compreso il riso venere) senza perdere le caratteristiche nutrizionali del prodotto:
  • mettete il riso in un colino a maglie strette e sciacquatelo sotto l’acqua corrente
  • in una pentola capiente e dal fondo spesso (io la uso antiaderente) mettete il riso con acqua pari al doppio del suo volume e, partendo da freddo, portate a bollore
  • a questo punto salate leggermente, abbassate la fiamma al minimo e coprite con un coperchio
  • portate a cottura il riso secondo i tempi indicati, verificando ogni tanto che l’acqua non si sia asciugata prima del previsto
  • a fine cottura mescolate e verificate che l’acqua sia stata assorbita completamente, altrimenti lasciate ancora cuocere scoperto finché sia completamente assorbita
  • lasciate coperto, a fuoco spento, altri 10′
  • a questo punto potete condire il riso e procedere con la vostra preparazione

 

Ecco, questo è il modo corretto di cottura per un riso integrale: rimane piuttosto “cremoso” proprio perché tutte le caratteristiche, le proprietà e le sostanze del riso rimangono nella pentola, compreso l’amido … il che è fantastico per molte preparazioni, ma non per un’insalata di riso che, in genere, si preferisce piuttosto sgranata. Se volete potete cuocere nella maniera più corretta e servire caldo o almeno tiepido, aggiungendo le verdure a fine cottura. Se optate per il piatto freddo vi consiglio la cottura tradizionale (anche in questo caso servitelo comunque a temperatura ambiente, non freddo da frigo).

 

 

Condividi la ricetta: