Filetto tonnato

Versione “luxury” del classico “vitel tonné”! Una goduria! Il grande vantaggio è che potete tagliare la carne con il coltello, anche un po’ spessotta, senza timore di dover masticare un’ora per poi, ahimè, fingere qualche colpetto di tosse, portarvi il tovagliolo davanti alla bocca e con mooolta nonchalance sputare una pallina proteica molliccia ma dalle fibre indistruttibili! Non fraintendetemi, il classico vitello tonnato è un piatto mitico e inimitabile, un evergreen sulle tavole piemontesi e non solo … ma, a mio parere, la carne deve essere tagliata con l’affettatrice. Io non ce l’ho e, sinceramente, non saprei proprio dove mettermela (suvvia, non siate cattivi e/o maliziosi!), così se voglio le fettine sottili devo andare dal macellaio a farmelo tagliare una volta cotto … e in genere questo basta per farmi passare la voglia! Lo svantaggio, va da sè, il costo ! Quando prepariamo il filetto può capitare (anche se raramente) che ne avanzi un po’ … diciamo che capita quando il macellaio fa un po’ il furbetto e cerca di appioppartene una fetta in più. Inutile dire che di buttarlo non se ne parla … beh, questo è davvero un riciclo strepitoso! Il giorno dopo lo tirate fuori dal frigo un’oretta prima di servirlo, lo tagliate subito a fettine e preparate al volo la salsa tonnata e … ta tan !  Ecco a voi un antipasto eccezionale!

 

Ingredienti :

 

    • 2 fette di filetto di manzo o di vitello (spesse 3 cm circa)
    • un rametto di rosmarino
    • 1 noce di burro
    • 200 g di tonno sott’olio sgocciolato
    • 2 tuorli sodi
    • 2 capperi grandi sott’aceto
    • 1/2 filetto d’acciuga (1 filetto per una salsa più saporita)
    • sale
    • pepe

 

Preparazione :

 

  • tirate la carne fuori dal frigo almeno un’ora prima della preparazione
  • frullate tonno, tuorli, capperi e acciuga (a noi la salsa tonnata piace densa, se la preferite più liquida potete aggiungere un goccio d’olio … se proprio proprio non avete voglia di far rassodare le uova usate un cucchiaio di maionese, ma POCA, mi raccomando … e almeno siate consapevoli del fatto che la vera salsa all’antica si faceva con i tuorli sodi, non con la maionese come qualcuno vuole far credere!)
  • assaggiate per verificare che sapidità e consistenza siano quelle desiderate
  • in una padella fate sciogliere una noce di burro, aggiungete il rosmarino e cuocete il filetto a fiamma alta, 2 minuti per lato
  • togliete il filetto dalla pentola e trasferitelo in una teglia, copritelo con della stagnola e mettetelo a riposare in forno caldo a 50°
  • deglassate il fondo di cottura con acqua o brodo (aggiungete il liquido a fuoco alto, girate con una spatola di silicone staccando bene il fondo di cottura dal fondo della padella e fate evaporare finché la salsa inizia ad addensarsi)
  • togliete il filetto dal forno, aggiungete al fondo di cottura anche i liquidi persi nella teglia, lasciate su fuoco alto ancora 1-2 minuti
  • lasciate intiepidire, salate, pepate e tagliate a fette
  • servite con un cucchiaio di salsa tonnata e un “giro” di fondo di cottura (che in foto non vedete perché lo avevamo usato tutto sul filetto in padella della sera prima!)

 

 

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